IL PIANO D'AZIONE DELLA "UE" PER RIDURRE I COSTI DI BOLLETTE: PAROLA D'ORDINE "FLESSIBILITA'".
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PREMESSA: COSA E' LA FLESSIBILITA' ENERGETICA
Qui in queste due SLIDES, è schematizzata la transizione in corso del sistema energetico dei Paesi UE - quale conseguenza della necessità di ridurre le emissioni sia inquinanti che climalteranti (CO2) legate alla produzione energetica - da un "sistema di produzione centralizzato unidirezionale", verso un "sistema di produzione distribuito e bidirezionale" , che per soddisfare il vitale requisito della "FLESSIBILITA' ENERGETICA", deve necessariamente essere "intelligente", grazie alla DIGITALIZZAZIONE (cd SMARTT GRID).
Per capire a pieno le azioni con cui si vogliono ridurre i costi dell'elettricità, è opportuno comprendere prima che cosa si intende per "flessibilita' energetica", poichè tale concetto sia emerge come "parola chiave" nel Piano d'azione della U.E., sia è invocata dagli Stati membri della U.E.
(clicca su singole slides per ingrandire e leggere descrizione)
IL PIANO D'AZIONE "UE" PER RIDURRE I COSTI DELLE BOLLETTE: PAROLA D'ORDINE "FLESSIBILITA'"
E' stato pubblicato il Piano d'Azione per l'Energia Accessibile della Commissione Europea, presentato il 26 febbraio 2025, che mira a garantire energia economica, efficiente e pulita per tutti gli europei.
Nonostante i progressi nella transizione energetica, l'UE infatti si trova ad affrontare sfide significative, tra cui l'aumento dei costi energetici (dovuto a vari fattori, tra cui i conflitti Russo-Ucraino e in Medio-Oriento) e la povertà energetica che colpisce oltre 46 milioni di cittadini.
Il piano propone quindi otto azioni principali per dare concretezza a 4 OBIETTIVI O PILASTRI PORTANTI, l'ultimo dei quali (il QUARTO PILASTRO) è quello volto a garantire la sicurezza dell'approvvigionamento energetico e in base al quale prepararsi a potenziali crisi energetiche.
A riepilogare in estrema sintesi, il Piano si fonda su QUATTRO PILASTRI:
2. ”Completamento dell'Unione Energetica:”
3. ”Attrazione degli investimenti.”
4. ”Preparazione a crisi energetiche”
Circa il "PILASTRO 1" inerente la "Riduzione dei costi energetici", si prevedono (a tal fine) a sua volta quattro azioni specifiche da intraprendere già nell’immediato (nel corso cioè del 2025).
Tali azioni per "ridurre i costi energetici" sono quindi quattro, e sono riassumibili nei seguenti punti, ognuno poi sviluppato su vari step di completamento:
- Riduzione dei costi delle bollette elettriche .
- Azioni sui mercati del gas .
- Incrementare l'efficienza energetica e, quindi, i risparmi.
Qui in questo proprio articolo, a seguire, vengono sintetizzate (con delle slides descrittive), le prime DUE AZIONI VOLTE RISPETTIVAMENTE A RIDURRE I COSTI DELLE BOLLETTE e A RIDURRE IL COSTO DELLA FORNITURA DI ELETTRICITA' (per conseguire il PRIMO PILASTRO del Piano inerente la RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI).
Da questa sintesi del "PIANO D'AZIONE U.E. PER RIDURRE I COSTI ENERGETICI", emerge soprattutto un concetto chiave o “parola d’ordine” , che è quello di “FLESSIBILITA’” sia dal lato dei consumatori (titolari della domanda di energia) , sia dal lato dei PRODUTTORI DI ENERGIA (titolari dell’offerta di energia), sia infine dal lato degli STATI (titolari del potere regolatore di entrambe le cose, cioè della domanda e dell’offerta di energia).
L' immagine riepilogativa a fianco è tratta invece dall'articolo " Piano d’azione per l’energia accessibile, ecco la strategia UE salva bollette" di Rinnovabili.it , che ha riassunto in uno schema sintetizzato al massimo, tutte e quattro le azione specifiche da intraprendere già nell’immediato (nel corso cioè del 2025) per realizzare il cd "PRIMO PILASTRO inerente la "RIDUZIONE DEI COSTI ENERGETICI"
Anche il Ministro Italiano G.PICHETTO FRATIN, in sintonia con il Piano della Commissione U.E. dopo la sua pubblicazione , ha ribadito le ragioni per le quali l'ITALIA non avrà comunque piu' bisogno del GAS RUSSO nel caso di un'auspicata pace della RUSSIA con L' UCRAINA, e che un eventuale nuova disponibilità del Gas Russo nei mercati, avrà come effetto positivo una maggiore offerta di Gas sui mercati stessi e quindi un riduzione in ogni caso dei prezzi dell'energia .
(video tratto da "Corriere della Sera , FONTI ALTERNATIVE & GREEN TRANSITION al link https://www.facebook.com/corrieredellasera/videos/950293070219438/ )
In questo video del TG 3, viene data una sintesi del PIANO DI AZIONE U.E. PER UN ENERGIA ACCESSIBILE A TUTTI e del CLEAN INDUSTRIAL DEAL (il piano per decarbonizzare l'industria Europea) : la Commissione U.E. afferma espressamente di rimanere ferma la rotta sul Green Deal e che anche con la fine del conflitto Russo-Ucraino l'Europa non avrà quindi piu' bisogno del Gas Russo.