I PFAS: COSA SONO E DOVE SONO
I "PFAS" : COSA SONO
Le sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), o acidi perfluoroacrilici, sono una famiglia di composti chimici ampiamente utilizzati dall’industria. Per semplificare si tratta di acidi molto forti resistenti ai maggiori processi naturali di degradazione. Da decenni sono stati utilizzati per rendere resistenti ai grassi e all’acqua tessuti, carta, rivestimenti per contenitori di alimenti ma anche per la produzione di pellicole fotografiche, SCHIUME ANTINCENDIO, detergenti per la casa.
Inventate alla fine degli anni ’30 in un laboratorio della società americana DuPont, furono poi utilizzati nel progetto “Manhattan” per costruire la bomba atomica, e terminato il conflitto, la DuPont si rivolse a nuovi usi, civili e industriali. Dopo averlo brevettato con il marchio Teflon nel 1945, dall’anno successivo cominciò la commercializzazione dei primi prodotti, dalle pentole antiaderenti, ai rivestimenti antimacchia per tessuti e prodotti tessili.
Pertanto per le qualità di impermeabilità all’acqua e all’olio, durevolezza, resistenza al calore, nel dopoguerra si sono diffuse ovunque, dai trattamenti antimacchia delle vettovaglie, alle padelle antiaderenti (Teflon), ai vestiti impermeabili (Gore-Tex), tappeti, corde di chitarra, batterie, vernici, involucri di alimenti e filo interdentale, carta forno, cannucce ecologiche e biodegradabili, farmaci, cosmetici, emulsionanti e tensioattivi in prodotti per la pulizia, nella formulazione di insetticidi, rivestimenti protettivi,vernici.
I PFAS: DOVE SI TROVANO
Come dimostrato nella fase 1 dello studio del Mario Negri, i PFAS vengono impiegati per la produzione di una vasta gamma di prodotti. Qualche esempio: in ambito domestico sono utilizzati per rivestire le superfici delle pentole per conferire loro proprietà antiaderenti; oppure in detergenti e lucidanti per pavimenti, spray idrorepellenti per abbigliamento e calzature.
Ma le applicazioni sono davvero moltissime: si trovano in teli e camici chirurgici in tessuto non-tessuto, trattati per renderli impermeabili ad acqua e olio, anche in tessuti, pelle, tappeti, abbigliamento e tappezzeria;
In aviazione e nel settore aerospaziale e di difesa per prevenire evaporazione, incendi e corrosione.;
I PFAS: DOVE SI TROVANO
Nell’Automotive, per migliorare i sistemi di erogazione del carburante e per prevenire infiltrazioni di benzina; in cavi e cablaggi, per le loro proprietà dielettriche, di bassa infiammabilità e per altre proprietà meccaniche.
E ancora, i PFAS sono stati utilizzati nei prodotti da costruzione come tessuti di vetro, piastrelle, lastre di pietra, cemento o metallo; come additivi miscelati nelle pitture; in schiume antincendio ed equipaggiamenti antincendio.
Infine, una determinata tipologia di PFAS, i Fluoropolimeri trovano impiego in applicazioni ad alto contenuto tecnologico, come nei dispositivi medicali, nelle batterie agli ioni di litio, nell’isolamento di cavi per le nuove tecnologie, nella realizzazione di semiconduttori per l’elettronica, nelle installazioni per gli impianti di energia rinnovabile (come batterie e celle a combustibile).